Sono numerose le manifestazioni vulcaniche secondarie tutt'oggi
a Pantelleria. Le favare sono emissioni di vapore acqueo,
che fuoriescono dai crepacci delle rocce vulcaniche e s'innalzano
a formare spettacolari colonne di fumo. La principale è la Favara
Grande che si trova in mezzo ad enormi massi, alle pendici della
Montagna Grande, sul versante sud occidentale nella località denominata
Fossa del Russo. Queste emissioni di vapore, attraverso un ingegnoso
sistema che consente la condensazione dei fiumi e la canalizzazione
dell'acqua in pile di pietra, sono state utilizzate in passato per
abbeverare il bestiame.
I Bagni Asciutti o Stufe sono grotte naturali con
emanazioni di vapore acqueo ad altissima temperatura (sauna) che si
trovano nelle località Kazzen e Benikulà.
La stufa di Kazzen è divisa in due locali e, nella parte più interna
la temperatura arriva fino a 30-35 gradi.
La Grotta di Benikulà o Vedinicolao, dislocata
nel costone sud-ovest della Montagna Grande, si affaccia sulla splendida
Valle di Monastero e al suo interno i vapori raggiungono temperature
altissime.
Un singolare fenomeno di vulcanesimo secondario opposto a quello delle
saune, freddo invece che caldo, è quello della Grotta del Freddo
o " Pirtusu du Nutaru". Situato nella contrada di
Bukkuram, consiste in uno sfiatatoio sotto una ripida parete di roccia
vetrosa esposta a NW, da cui fuoriesce una corrente d'aria fredda.
Questo particolare fenomeno è dovuto alla circolazione di correnti
di aria all'interno della grotta, che fanno evaporare l'umidità delle
rocce e provocano un abbassamneto della temperatura che varia tra
i 10 e i 15 gradi.
Le sorgenti di acque termali, disseminate in vari punti dell'isola,
meritano di essere inserite in ogni itinerario turistico. Tra le altre
quelle del lago Specchio di Venere, di Cala Gadir,
della Grotta di Sataria, della Grotta del porto di Scauri.
Il Lago Specchio di Venere, "u Vagno i l'acqua" (
il Bagno dell'acqua), è una conca di origine calderica ai piedi della
contrada Bugeber, con circa 500 mt di diametro e un perimetro di 1800,
a 2 metri al di sopra del livello del mare, raggiunge una profondità
massima di 12 metri nella parte centrale. Nel lago, composto da acque
minerali saline, sgorgano numerose sorgenti termali " i quadareddri"
ad una temperatura che varia tra 30 e 50 gradi, ricche di silice idrata
e carbonato di soda. La riva sabbiosa è costituita da fanghi noti
per le sostanze d'origine minerale, preziose all'uso terapeutico e
cosmetico. Cala Gadir è un caratteristico borgo di pescatori
situato nel versante NE dell'isola. Vi sono diverse sorgenti termali,
le cui acque convogliate in vasche scavate nella roccia, sono fruibili
in ogni stagione ma particolarmente frequentate nei mesi autunnali
e primaverili.
Nella Grotta di Sataria le sorgenti termali, situate nella
parte più interna, sono accessibili dal mare e comodamente da terra,
per mezzo di una scalinata. La grotta, molto grande, che è stata arricchita
con una "ducchèna", ha due vasche a temperatura differente.
In questa grotta la leggenda vuole che il naufrago Ulisse sia rimasto
ammaliato per ben sette anni dalle trecce della bella Ninfa Calipso,
che qui usava bagnarsi.
La sorgente termale del porto di Scauri, in una grotta, scavata nella
roccia, fu in altri tempi usata anche come lavatoio oltre che per
usi terapeutici. |
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