Nell'isola di Pantelleria si possono distinguere quattro tipi di vegetazione:
Il bosco sempreverde: sulle pendici della Montagna grande, composto da gran parte da pino Marittimo chiamato in dialetto "zappino", occupa una superficie di 850 ettari
La macchia foresta: occupa buona parte del territorio isolano, ed è composta sostanzialmente da arbusi, tra cui l'erica multiforme, il lentisco e la ginestra selvatica
La "Garica": degradazione della macchia foresta, dove sono numerose le specie più resistenti all'aridità.
La steppa:vegetazione erbacea con una prevalenza di graminacee.
A tutto questo si deve aggiungere che esistono elementi importanti che contribuiscono al "paesaggio pantesco", quali la vite e i capperi. La pianta di quest'ultimi si coltiva in tutta l'Isola e cresce spontaneamente nei terreni sassosi, mescolandosi al nero delle rocce.

L'Olivo è fatto crescere radente al suolo in modo da essere protetto dal vento. Il paesaggio, quindi, con il verde delle viti, dei capperi e degli alberi da ulivo è contrastato dal nero dei muretti e dei terrazzamenti, che il Pantesco è riuscito a strappare al bosco.