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Al via la campagna informativa sul nuovo sistema di raccolta rifiuti

Al via la campagna informativa sul nuovo sistema di raccolta che partirà a breve.

I RIFIUTI DIVENTANO RISORSA: PIU' RICICLIAMO MENO SPENDIAMO E PIÙ INCASSIAMO A BENEFICIO DI TUTTI

L'Amministrazione Comunale informa di aver iniziato la distribuzione ai cittadini dell'opuscolo predisposto per fornire le prime informazioni relative alla situazione della raccolta rifiuti sul territorio e del nuovo servizio “porta a porta” che partirà a breve. Un metodo di raccolta che a tappe si estenderà a tutta l'isola con l'obiettivo di trasformare il problema dei rifiuti a Pantelleria in una “risorsa”. Il Comune, infatti, ha predisposto la riorganizzazione del servizio che partirà nel primo semestre di questo nuovo anno, con l’obiettivo di ottimizzare i costi, aumentare le percentuali di raccolta differenziata, ridurre a monte la produzione dei rifiuti e migliorare la qualità di vita del nostro territorio. Inoltre, attraverso delle premialità, il cittadino virtuoso potrà ottenere un risparmio sulla tassa. “Il progetto sarà realizzato per gradi – spiega l'Assessore all'Ambiente, Adriano Minardi, in questo modo il cittadino avrà il tempo di comprendere i nuovi metodi di raccolta e assumere comportamenti corretti rispetto al programma proposto. Siamo convinti che il nuovo progetto darà un nuovo volto alla nostra isola e tutelerà l’ambiente che oggi troppo spesso vediamo deturpato.” Nell'opuscolo vengono spiegati i costi attuali del servizio raccolta rifiuti unitamente al fatto che il Comune dal gennaio scorso ha l'obbligo di recuperare il 100% delle spese attraverso la TARES che il cittadino deve pagare, ecco perché questa tassa ha registrato un importante aumento: prima si recuperava solo il 70%. Quindi che se si vuole contenere la spesa è indispensabile riciclare tutto il possibile e trasformare in risorsa carta, vetro e plastica. Oggi molti di questi rifiuti finiscono ancora nei cassonetti dell'indifferenziata e dobbiamo pagarne lo smaltimento, se invece li conferiamo correttamente separati, è il Comune ad avere un incasso: nel 2013 ad esempio c'è stato un introito di 35 mila euro che hanno impedito ulteriore aumenti dei costi a carico del cittadino. Una novità importante sarà la raccolta a domicilio dell'organico che potrà essere trasformato in concime fertile, da ridistribuire poi sul territorio con un notevole risparmio sui costi del trasporto e dello smaltimento in terraferma. Più ricicliamo meno spendiamo e più incassiamo a beneficio di tutti, dell'ambiente innanzitutto ma anche delle nostre tasche. Questo deve essere l'obiettivo che dobbiamo raggiungere, sapendo che i piccoli disagi iniziali dovuti alla novità e alla necessità di adattamento sono facilmente superabili.
A questo opuscolo seguirà una campagna di informazione per aiutare il cittadino a distinguere le diverse tipologie di rifiuti ed imparare a conferirli nella maniera corretta.